Lenti per la cataratta: la guida semplice per capire la differenza tra monofocali, toriche e multifocali

Lenti a profondità di fuoco estesa per intervento cataratta a Milano

Se ti stai informando sull’intervento di cataratta, probabilmente hai già incontrato termini come lente monofocale, torica, multifocale o EDOF. È normale avere qualche dubbio: la scelta della lente intraoculare (IOL) è uno degli aspetti più importanti della chirurgia della cataratta, perché può influenzare la qualità della vista dopo l’intervento e la necessità di utilizzare ancora gli occhiali.

In questa guida ti spieghiamo, con un linguaggio semplice ma accurato, quali sono le principali differenze tra le lenti intraoculari monofocali, toriche, multifocali e trifocali, come funzionano e come viene scelta la soluzione più adatta alle esigenze di ogni paziente.

Visita oculistica completa per intervento cataratta a Milano

La valutazione della lente migliore per l’operazione di cataratta si sceglie dopo un’attenta valutazione specialistica

Prima di tutto: cos’è una lente intraoculare (IOL)

Durante l’intervento di cataratta, il cristallino naturale dell’occhio – diventato opaco – viene rimosso e sostituito con una lente artificiale trasparente, chiamata IOL (lente intraoculare). La lente viene posizionata all’interno dell’occhio nella stessa sede del cristallino naturale ed è progettata per rimanervi in modo permanente. Non richiede manutenzione né sostituzioni periodiche.

Il punto fondamentale è questo: la cataratta viene sempre eliminata, indipendentemente dalla lente scelta. Ciò che cambia da un tipo di lente all’altro è quanto bene vedrai da vicino, da lontano o a distanza intermedia dopo l’intervento di sostituzione del cristallino, e se avrai ancora bisogno degli occhiali.

Le tre famiglie di lenti, spiegate in modo semplice

Lenti monofocali: una sola distanza a fuoco

Pensa a un binocolo regolato su un’unica distanza: è nitido lì, ma non altrove. Le lenti monofocali funzionano così – vengono impostate per farti vedere bene a fuoco a una distanza (di solito da lontano). Per leggere o guardare da vicino, molto probabilmente ti serviranno ancora gli occhiali. Sono le lenti più utilizzate nella chirurgia della cataratta tradizionale e la soluzione standard prevista anche dal Servizio Sanitario Nazionale.

Lenti toriche: come le monofocali, ma su misura per l’astigmatismo

Se oltre alla cataratta hai anche astigmatismo (la cornea non è perfettamente rotonda, un po’ come un pallone da rugby invece che da calcio), una lente monofocale normale non basta a correggerlo del tutto. La lente torica è pensata apposta per compensare questa forma irregolare, restituendo un’immagine più nitida e con meno bisogno di occhiali per la distanza corretta. Anche qui, in genere resta la necessità di occhiali da vicino.

Per ottenere il massimo beneficio è fondamentale che il calcolo della lente e il suo posizionamento siano estremamente precisi, motivo per cui la diagnostica preoperatoria riveste un ruolo essenziale. 

Lenti multifocali / trifocali / EDOF: più distanze nella stessa lente

Immagina di avere, nella stessa lente, più “zone” di messa a fuoco: una per lontano, una per la distanza intermedia (computer, cruscotto dell’auto) e una per vicino (lettura). È il principio delle lenti multifocali e trifocali, mentre le lenti EDOF (Extended Depth of Focus, a profondità di fuoco estesa) offrono una visione continua e naturale su un range più ampio di distanze, con meno effetti visivi collaterali rispetto alle multifocali tradizionali, come aloni e abbagliamenti. L’obiettivo di questa famiglia di lenti è ridurre il più possibile – e in molti casi eliminare – la dipendenza dagli occhiali. Non tutti i pazienti sono candidati ideali: l’idoneità va valutata caso per caso.

Tipo di lente

Cosa puoi aspettarti

Occhiali dopo l’intervento

Monofocale

Visione nitida a una sola distanza (in genere da lontano).

Probabilmente sì, per vicino/intermedio.

Torica

Come la monofocale, ma corregge anche l’astigmatismo.

Probabilmente sì, per vicino/intermedio.

Multifocale / trifocale

Visione a più distanze nella stessa lente.

Spesso ridotti o non necessari, da valutare caso per caso.

EDOF

Visione continua ed estesa, meno effetti visivi collaterali.

Spesso ridotti, soprattutto per lontano e intermedio.

Perché scegliere le lenti IOL premium?

Le moderne lenti intraoculari premium sono un’evoluzione significativa rispetto alle lenti tradizionali, ma non sono la scelta migliore per tutti.

Per molti pazienti consentono di ridurre sensibilmente la dipendenza dagli occhiali dopo l’intervento di cataratta, soprattutto nelle attività quotidiane come guidare, utilizzare il computer o leggere.

Tuttavia richiedono un’attenta selezione del paziente e una valutazione approfondita della salute dell’occhio. È proprio per questo che la scelta viene sempre effettuata insieme allo specialista.

Come si sceglie la lente giusta

Non esiste una lente “migliore in assoluto”: esiste la lente più adatta al tuo occhio, alle tue abitudini quotidiane e alle tue aspettative visive. Alcuni elementi che lo specialista valuta durante la visita:

  • la forma e la salute della cornea (per capire se una lente torica è indicata);
  • la presenza di altre condizioni oculari (retina, glaucoma, occhio secco);
  • le tue abitudini – guidi molto di notte? Lavori al computer? Leggi molto?
  • quanto per te è importante ridurre la dipendenza dagli occhiali.

Vale la pena sapere anche che le lenti premium (toriche, multifocali, trifocali, EDOF) hanno in genere un costo superiore rispetto alla lente monofocale standard, proprio per la tecnologia e la personalizzazione che richiedono: è un aspetto che lo specialista chiarisce insieme alle indicazioni cliniche, così da arrivare a una scelta consapevole anche dal punto di vista economico. 

Per questo la scelta della lente va sempre fatta insieme allo specialista, dopo una valutazione strumentale completa per una soluzione personalizzata costruita sulle caratteristiche individuali di ogni paziente.

Specialisti cataratta da ADVALIA Vision a Milano

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Dopo l’intervento di cataratta serviranno ancora gli occhiali?

Come visto, dipende dal tipo di lente impiantata.

Le lenti monofocali consentono generalmente un’ottima visione da lontano, ma richiedono spesso l’utilizzo di occhiali per leggere.

Le lenti toriche correggono anche l’astigmatismo, ma nella maggior parte dei casi resta necessario un supporto per la visione da vicino.

Le lenti multifocali, trifocali ed EDOF possono invece ridurre sensibilmente la dipendenza dagli occhiali, anche se il risultato varia in base alle caratteristiche individuali dell’occhio.

Quanto costa l’intervento di cataratta?

Scopri di più nel nostro approfondimento che spiega i vantaggi di un’operazione di cataratta con una clinica privata invece che con il SSN.

ADVALIA Vision a Milano: la lente giusta, scelta insieme a te

ADVALIA Vision, clinica oculistica privata nella zona City Life di Milano (via Domodossola 19, M5 Domodossola), offre l’intera gamma di lenti intraoculari premium – monofocali, toriche, multifocali, trifocali ed EDOF – per costruire un percorso su misura per ogni paziente.

Tra gli specialisti dedicati alla chirurgia della cataratta e alla scelta della lente intraoculare più adatta c’è il dott. Domenico Boccuzzi, esperto in chirurgia della cataratta con laser a femtosecondi e nell’impianto di lenti di ultima generazione, incluse le toriche e le multifocali.

Durante la visita specialistica, il chirurgo, grazie a una diagnostica avanzata, valuta insieme al paziente le caratteristiche cliniche dell’occhio e le sue abitudini visive, per indicare la lente più adatta e un preventivo chiaro prima di procedere.

Il primo passo? Una visita di valutazione per scoprire quale lente intraoculare è più adatta a te.

Domande frequenti

Qual è la differenza principale tra le lenti per la cataratta?

La differenza è a quante distanze permettono di vedere bene senza occhiali: le monofocali a una sola distanza, le toriche correggono anche l’astigmatismo, le multifocali/trifocali/EDOF puntano a coprire più distanze contemporaneamente.

Con le lenti multifocali non servono più gli occhiali?

In molti casi la dipendenza dagli occhiali si riduce notevolmente o si azzera, ma il risultato dipende dalla situazione clinica individuale e va sempre discusso con lo specialista.

La lente torica corregge solo l’astigmatismo?

No: corregge anche il difetto di base (miopia o ipermetropia) come farebbe una monofocale, con l’aggiunta della correzione per l’astigmatismo.

Chi non è un buon candidato per le lenti multifocali?

Chi ha altre patologie oculari (come alcune forme di glaucoma avanzato, maculopatia o altri problemi retinici) o esigenze visive molto specifiche potrebbe non trarre pieno beneficio dalle lenti multifocali. Solo una valutazione specialistica può stabilirlo con certezza.

Le lenti intraoculari si possono cambiare dopo l’intervento?

Le IOL sono progettate per restare nell’occhio in modo permanente e durare tutta la vita. Per questo la scelta iniziale, fatta insieme allo specialista, è un passaggio così importante. Diverso è il caso della cosiddetta “cataratta secondaria”, un fisiologico appannamento della membrana dietro la lente che può comparire mesi o anni dopo l’intervento: non riguarda la lente in sé e si risolve con un trattamento laser ambulatoriale, semplice e indolore.

 

Articolo redatto a scopo informativo. Per una valutazione personalizzata consulta sempre un medico oculista specializzato.